A fine febbraio, con l'arrivo del
Cud 2012 ai lavoratori
dipendenti e pensionati, si apre la stagione delle
dichiarazioni dei redditi. Un appuntamento che, a ruota, riguarderà anche i
lavoratori autonomi. Ma tra le due categorie c'è una differenza sostanziale: la "percezione" del proprio
reddito. Il dipendente infatti si trova ogni mese in
busta paga uno
stipendio netto, già decurtato delle
imposte alla fonte, e spesso non sa nemmeno qual è il suo
reddito lordo. Il lavoratore autonomo invece incassa un compenso lordo, calcola l'
Irpef successivamente e la paga con il
modello F24. Entrambi però possono avere
oneri deducibili (che abbassano il reddito imponibile) e
spese detraibili (che riducono le imposte).
In sostanza tutte le persone fisiche soggette a
Irpef devono seguire lo stesso percorso per arrivare
dal reddito lordo al netto e saperlo calcolare può essere utile per tutti. Ecco come.
Elemento
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| Cosa fare
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Reddito complessivo
| –
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| Sommare tutte le fonti di reddito dell'anno fiscale: stipendi, compensi professionali o occasionali, redditi da terreni e fabbricati ecc. (lavoratori dipendenti e pensionati devono fare riferimento alla retribuzione lorda riportata sul Cud).
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Oneri deducibili
| –
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| Sottrarre tutti gli oneri deducibili (contributi obbligatori, pensioni integrative, donazioni, assegni all'ex coniuge ecc.).
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Deduzione abitazione principale
| =
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| Sottrarre la deduzione per la prima casa.
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Reddito imponibile
| x
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| Si ottiene la base imponibile, cioè il reddito su cui si calcolano le imposte.
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Aliquote Irpef
| =
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| Applicare le diverse aliquote d'imposta in base allo scaglione di reddito.
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Irpef lorda
| –
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| Si ottiene l'imposta lorda.
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Detrazioni
| =
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| Sottrarre dall'Irpef tutte le detrazioni a cui si ha diritto (per lavoro dipendente, per familiari a carico, spese mediche, ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico ecc.).
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Irpef netta
| –
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| Si ottiene l'imposta da pagare.
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A questo punto:
reddito imponibile – Irpef netta = Reddito netto.