Premi di produzione, resta l’aliquota del 10%
Prorogata la cedolare secca per tutto il 2010, nei limite dei 35mila euro di reddito all’anno
Pubblicato il 08/02/10in Tasse,|
Finanziaria
Ultima chiamata per le eco-ristrutturazioni
Nessuna proroga in finanziaria per gli "sconti ecologici". C'è tempo fino al 31 dicembre 2010
Anche per il 2010 è stata confermata la cedolare secca sui risultati aziendali e l’aumento della produttività dei dipendenti. Infatti con la Finanziaria 2010 è stata prorogata all’anno in corso la detassazione del 10% delle somme così corrisposte.
Il primo provvedimento porta la firma della legge n. 126/08 ed era nato in forma sperimentale nel secondo semestre 2008. Poi la legge n. 2/09 cambiò i limiti per il 2009 e ridusse le tipologie delle somme detassabili.
La Finanziaria 2010 lascia invariati i paletti per beneficiare dello sconto: limite massimo concesso , 6.000 euro; limite di reddito per averne diritto, 35mila euro. Invariate pure le modalità di erogazione, le dichiarazioni da produrre e i possibili conguagli nel corso del rapporto e al momento della dichiarazione dei redditi.
Le misure si riferiscono alle somme erogate dalle aziende in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività legati all’andamento economico dell’impresa.
Il lavoratore che è stato occupato nel corso del 2009 presso lo stesso lavoratore non è tenuto a presentare alcuna dichiarazione. Se, invece, ha prestato attività lavorativa presso altri datori, deve comunicare i redditi percepiti per consentire all’attuale datore la preventiva valutazione del superamento della soglia dei 35mila euro.
Il primo provvedimento porta la firma della legge n. 126/08 ed era nato in forma sperimentale nel secondo semestre 2008. Poi la legge n. 2/09 cambiò i limiti per il 2009 e ridusse le tipologie delle somme detassabili.
La Finanziaria 2010 lascia invariati i paletti per beneficiare dello sconto: limite massimo concesso , 6.000 euro; limite di reddito per averne diritto, 35mila euro. Invariate pure le modalità di erogazione, le dichiarazioni da produrre e i possibili conguagli nel corso del rapporto e al momento della dichiarazione dei redditi.
Le misure si riferiscono alle somme erogate dalle aziende in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività legati all’andamento economico dell’impresa.
Il lavoratore che è stato occupato nel corso del 2009 presso lo stesso lavoratore non è tenuto a presentare alcuna dichiarazione. Se, invece, ha prestato attività lavorativa presso altri datori, deve comunicare i redditi percepiti per consentire all’attuale datore la preventiva valutazione del superamento della soglia dei 35mila euro.











