E' fatta. La
manovra Monti, cosiddetta "
salva-Italia"
è legge dello Stato. Dopo il voto a maggioranza bulgara del Senato, il presidente Napolitano ha firmato il testo definitivo del provvedimento. Una correzione ai conti pubblici da
20 miliardi di euro di cui il
90% è costituito da incremento delle entrate. In una parola:
tasse. Secondo il governatore della Banca d'Italia Visco, la pressione fiscale complessiva salirà al 45% del reddito. E gli
effetti sulle famiglie si sentiranno.
L'emergenza dei conti pubblici imponeva di fare cassa rapidamente. E così la manovra "spreme" gettito dalle fonti più facili e prevedibili. Tre quarti dei 20 miliardi arriveranno dalla
casa e dall'
automobile, i due beni più cari agli italiani. Il resto è ricavato dagli interventi sulle
pensioni (che però genererà risparmi sul lungo periodo), dai bolli sui
conti correnti, dalle addizionali regionali, dalle
tasse sui beni di lusso. C'è poi un piano articolato di
lotta all'evasione fiscale che potenzialmente sarebbe una fonte di gettito eccezionale. Ma in Italia è sempre essere cauti su questo punto... Vediamo in sintesi i
principali pilastri della manovra.
CASAImu. Arriva l'imposta municipale unica che dal 2012 sostituirà l'Ici inglobando anche l'addizionale regionale Irpef sugli immobili. Si applicherà
anche sulla prima casa. (con detrazioni). Sono previste delle aliquote base con la possibilità per i comuni di aumentare o diminuirle di una certa misura in base alle esigenze di bilancio.
| Aliquote base
| Margine di oscillazione
| Detrazioni
|
Prima casa
| 4 per mille
| +/- 2 per mille (quindi dal 2 al 6 per mille)
| € 200 + € 50 per ogni figlio sotto i 26 anni fino a un max di € 200 per 4 e più figli. Quindi detrazione max € 400 |
Seconde case
| 7,6 per mille
| +/- 3 per mille (quindi dal 4,6 al 10,6 per mille) | Nessuna
|
Rivalutazione delle rendite catastali. Rappresenta il vero rincaro sulla casa: le rendite, cioè la base imponibile su cui si calcolerà l'Imu, aumenteranno per le abitazioni del
60%.
Res. Nel 2013 sarà la volta della tassa residenziale, anche conosciuta come
service tax, che sostituirà la
tassa sui rifiuti e altri servizi locali. Sarà pagata da
tutti i residenti a prescindere dalla proprietà
dell'immobile (quindi anche per chi è in
affitto). Per i rifiuti la nuova Tarsu si calcolerà non solo sui metri quadrati ma anche sul numero dei componenti della famiglia.
AUTOMOBILECarburanti. E' già scattato l'
aumento delle accise (l'imposta di fabbricazione) su benzina e gasolio dal quale il governo conta di recuperare circa 5 miliardi. Il rincaro è stato di 8,21 centesimi al litro ma su questo va calcolata l'Iva al 21% (in pratica un'imposta sull'imposta) e quindi l'aumento complessivo - calcolato dalla Cgia di Mestre - arriva a
9,93 cent/lt, in media
13 euro in più per un pieno.
Sovrattassa auto di lusso. Per il veicoli con potenza superiore a 185 Kw (250 cv) è prevista una sovrattassa di
20 euro per ogni kw oltre la soglia dei 185. Viene pero prevista una riduzione progressiva in base all'età del veicolo:
• al 60% dopo 5 anni dall'immatricolazione,
• al 30% dopo 10 anni,
• al 15% dopo 15 anni,
• la sovrattassa è azzerata dopo 20 anni.