Mancano pochi giorni al debutto operativo della
nuova Imu, l'imposta sugli
immobili che sostituisce l'
Ici. La
prima rata va versata entro il
18 giugno e dopo alcune incertezze sull'aliquota da applicare - dal momento che non tutti i comuni le hanno ancora approvate - è stato stabilito che l'
acconto di giugno si calcola con le
aliquote base, cioè:
• 4 per mille sulla prima casa,
• 7,6 per mille sulle seconde case.
L'importo da versare a giugno può variare però in base alla
rateizzazione scelta dal contribuente. La prima rata può essere infatti:
• del
50% se si paga in
2 rate (acconto: 18 giugno - saldo: 17 dicembre),
• del
33,3% se si paga in
3 rate (acconti: 18 giugno e 17 settembre - saldo: 17 dicembre).
Un esempio di calcoloProviamo dunque a simulare il calcolo della
prima rata dell'Imu considerando un pagamento in sole due soluzioni. Prendiamo il caso di un
contribuente con
due figli che possiede (per semplicità consideriamo proprietà al 100% e per l'intero anno):
• l'appartamento in cui abita (cat. A/2, 100 mq),
• un bilocale al mare (cat. A/3, 60 mq)
.
Ecco tutti i passi da seguire per giungere all'importo finale:
| Abitazione principale
| Seconda casa
|
1) Rendita catastale non rivalutata (si prende dal rogito, dalla visura catastale o, avendo i dati catastali dell'immobile, dalla banca dati dell'Agenzia del Territorio)
| € 950
| € 550
|
2) Rivalutazione del 5% (come per la vecchia Ici)
| € 997,50
| € 577,50
|
3) Coefficiente moltiplicatore: abitazioni x 160 (si calcola sull'importo già rivalutato del 5%)
| € 159.600 | € 92.400
|
4) Aliquota Imu da applicare
| 0,4%
| 0,76%
|
5) Imu lorda
| € 638,40
| € 702,24
|
6) Detrazioni: • prima casa (€ 200) • figli a carico (€ 50 x 2)
| € 300 | --
|
7) Imu netta
| € 338,40 | € 702,24 |
| 8) Prima rata di giugno (50% - arrotondata) | € 169
| € 351
|
Attenti alla seconda rataVa ricordato però che i
comuni hanno tempo fino al 30 settembre per stabilire la
propria aliquota effettiva che può oscillare:
• del
+/- 0,2% per la prima casa,
• del
+/- 0,3% per le seconde case.
Inoltre il governo si è riservato la possibilità entro il 10 dicembre di ritoccare l'aliquota base a seconda del gettito ricavato con la prima rata.
Tutto questo significa che la
seconda rata potrebbe essere
più pesante. Il saldo da pagare a dicembre, cioè, potrebbe essere più della metà dell'imposta totale perché verrà calcolato in base alla nuova aliquota maggiorata.
(A.D.M.)