Mutui subprime: il danno del mattone
Bush interviene con misure che tutelano gli insolventi, i mercati sono ottimisti, pur rimanendo all'erta. Ma come hanno fatto i crediti a sfuggire di mano?
Pubblicato il 27/11/09in Soldi|
Ma la caduta dei prezzi del mercato immobiliare ha innescato la miccia: la casa improvvisamente valeva assai meno del mutuo acceso per il suo acquisto e il mutuatario insolvente rischiava di lasciare un "buco" di entità ben superiore al valore dell'immobile.
I primi a saltare sono i fondi ad alto rischio, come gli hedge fund, ma anche banche come Paribas sono costrette a sospendere il calcolo del valore e i riscatti di tre fondi che investono in Asset backed securities (o Abs, strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione di crediti), e tra le vittime vi sono anche tanti prudenti investitori all'oscuro di tutto.
La crisi, teoricamente localizzata in un mercato circoscritto, si allarga velocemente dall'America al mondo, sull'onda del panico che furoreggia nelle Borse, e la parola d'ordine diviene "vendere, vendere, vendere". L'effetto domino del ribasso a oltranza colpisce indistintamente le mele marce quanto i titoli che godevano di buona salute: l'improvvisa fame di liquidità porta a vendere i prodotti che garantiscono la resa migliore, come spinge a liberarsi al più presto dei prodotti finanziari "avariati".
Se una farfalla batte le ali a Pechino, cambia il tempo a New York. Ovvero, se John non paga la casa nell'Iowa? si scatena un uragano a Piazza Affari.
Laura Ferrari










