Incentivi all’acquisto, ancora disponibili i contributi statali
Utilizzato solo il 58% dei fondi erogati. Sconti per cucine, elettrodomestici e immobili
Pubblicato il 31/08/10in Soldi,|
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C’è ancora disponibilità di fondi per usufruire degli incentivi all’acquisto di cucine ed elettrodomestici.
Fino a oggi, infatti, sono stati utilizzati 175,4 milioni di euro sui 300 messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo Economico.
I beneficiari sono stati circa 800mila, ciò significa che il 41,7% delle risorse è ancora a disposizione, anche se in percentuali variabili in funzione della tipologia di prodotto.
Per esempio le cucine, restano ancora quasi 10 milioni di euro (da usare entro il 31 dicembre) per beneficiare dello sconto del 10%. Via libera per chi vuole cambiare il forno o la lavastoviglie, i fondi ci sono, sono stati usati solo la meta dei soldi messi a disposizione. Lo sconto si applica sul costo di vendita ed è godibile a condizione che si acquisti un prodotto ad alta efficienza energetica.
Restano risorse pure per gli immobili. E’ possibile beneficiare di un contributo di 116 euro a metro quadrato, fino a 7mila euro se si tratta di una casa in classe energetica A e di 83 euro a metro quadrato, fino a 5mila euro per le abitazioni di classe B. Dell’importo erogato è stato utilizzato solo il 26%.
Abbondanza di contributi – livello di utilizzo 0,4% - per l’acquisto di apparecchiature per l’efficienza energetica industriale: batterie di condensatori, inverter, motori ad alta efficienza. Più usate – per il 77% - le risorse messe a disposizione per rimorchi, gru a torre e semirimorchi.
Stop agli incentivi, invece, per l’acquisto di motocicli, macchine agricole o motori fuoribordo. E fondi finiti pure per i giovani che vogliono accedere alla banda larga.
Fino a oggi, infatti, sono stati utilizzati 175,4 milioni di euro sui 300 messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo Economico.
I beneficiari sono stati circa 800mila, ciò significa che il 41,7% delle risorse è ancora a disposizione, anche se in percentuali variabili in funzione della tipologia di prodotto.
Per esempio le cucine, restano ancora quasi 10 milioni di euro (da usare entro il 31 dicembre) per beneficiare dello sconto del 10%. Via libera per chi vuole cambiare il forno o la lavastoviglie, i fondi ci sono, sono stati usati solo la meta dei soldi messi a disposizione. Lo sconto si applica sul costo di vendita ed è godibile a condizione che si acquisti un prodotto ad alta efficienza energetica.
Restano risorse pure per gli immobili. E’ possibile beneficiare di un contributo di 116 euro a metro quadrato, fino a 7mila euro se si tratta di una casa in classe energetica A e di 83 euro a metro quadrato, fino a 5mila euro per le abitazioni di classe B. Dell’importo erogato è stato utilizzato solo il 26%.
Abbondanza di contributi – livello di utilizzo 0,4% - per l’acquisto di apparecchiature per l’efficienza energetica industriale: batterie di condensatori, inverter, motori ad alta efficienza. Più usate – per il 77% - le risorse messe a disposizione per rimorchi, gru a torre e semirimorchi.
Stop agli incentivi, invece, per l’acquisto di motocicli, macchine agricole o motori fuoribordo. E fondi finiti pure per i giovani che vogliono accedere alla banda larga.











