Dal primo gennaio, 2012 presso i
distributori di carburanti nazionali, sull'uso della moneta elettronica non peseranno più oneri di commissione né sul
venditore né sull'
acquirente per transazioni fino a un importo di 100 euro. Lo comunica in una nota Figisc/Anisa Confcommercio, sottolineando che la misura è il risultato di quanto disposto dalla
legge di stabilità, approvata a seguito dell'accordo raggiunto con il governo Berlusconi.
"Si tratta di un risultato straordinario - commenta il presidente nazionale Luca Squeri - frutto di un accordo che ha un tangibile valore economico, stimabile in qualche centinaio di milioni di euro all'anno, equamente ripartiti tra i consumatori e i gestori, valore destinato a crescere in notevole misura se, come per diverse ragioni sembra opportuno, vi sarà una ulteriore diffusione di questo mezzo di pagamento in sostituzione dei contanti". Secondo Squeri "questa norma ha un significativo valore anche ai fini del contrasto alla
criminalità. La presenza di significative quantità di contanti presso i distributori di carburanti costituisce un alto rischio per i gestori".