E'
nero su bianco. Il
decreto-legge sulle liberalizzazioni ha ricevuto la firma del presidente della Repubblica Napolitano ed è stato
pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Porta simbolicamente il
n. 1: la prima legge del 2012 sta scatenando le
proteste di mezza Italia (e gli applausi dell'altra mezza). Nel testo definitivo ci sono anche
minime differenze rispetto a quello diffuso dopo l'ultimo incontro del Consiglio dei ministri.
Con l'entrata in vigore del decreto - il
24 gennaio - alcune misure diventano immediatamente operative, mentre altre hanno tempi di attuazione differiti o richiedono ulteriori provvedimenti attuativi. Ecco
cosa cambia da subito.
• Società facili per i giovani (art. 2): gli under-35 possono costituire una
società a responsabilità limitata con
1 euro di capitale sociale.
• Abrogazione delle tariffe professionali (art. 9): sono abolite tutte le tariffe delle categorie professionali (esclusi i medici), sia minime sia massime. Il compenso verrà stabilito dalla "libera contrattazione tra il professionista e il cliente". Novità dell'ultimo minuto: il
preventivo scritto va fornito al cliente "solo se da questi
richiesto".
• Sconti sui farmaci (art. 11): potranno essere venduti
scontati anche i farmaci di
fascia A (medicinali essenziali e per malattie croniche) ma solo se non non sono rimborsati dal Ssn.
• Prodotti non-oil dai benzinai (art. 17): i distributori di carburante potranno vendere prodotti
alimentari, giornali e altro.
• Polizze vita abbinate ai mutui (art. 28): il testo è molto chiaro: "Le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari se condizionano l'erogazione del
mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita sono tenuti a sottoporre al cliente
almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi".
• Rc auto (artt. 29-32): ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati
scatola nera o equivalenti, i costi sono
a carico delle compagnie che praticano inoltre una
riduzione rispetto alle
tariffe stabilite''. Inoltre chi chiede il
risarcimento monetario del sinistro rispetto alla riparazione presso una carrozzeria convenzionata con l'assicuratore avrà una
decurtazione della somma del
30%.